Venerdì 24 Marzo 2017 > Domenica 26 Marzo 2017 >

Da segnalare: Madame Bovary

 

Strutture Primarie

MADAME BOVARY

regia Luciano Colavero
con Chiara Favero

scenografia Alberto Favretto | Marcello Colavero
suono Michele Gasparini
luci Elisa Bortolussi
costumi Stefania Cempini
organizzazione Simona Rossi
produzione Strutture Primarie
con un ringraziamento speciale a
Spazio Aereo, Arti e Spettacolo,
Kanterstrasse/Valdarno Culture, Eventi Arte Venezia

 

Una donna entra correndo. La sua casa è vuota, è stata pignorata. Non è più sua. Hanno messo le mani dappertutto, hanno portato via tutto. Sul palco c’è una pedana lunga e stretta. Nient’altro. Una donna entra correndo. Correndo su quella pedana. Ha le mani piene di arsenico, rubato in farmacia, e mettendosi spudoratamente in mostra divora il veleno, per iniziare a morire. È la sua grande occasione. Da quella pedana non scenderà mai più. Si accorgeranno tutti, finalmente, che lei esiste.

È così che inizia lo spettacolo, con una donna che corre dentro e inizia a morire. E le mosche che le ronzano intorno. E lei che continua a morire per un’ora intera. E noi che la guardiamo. È una donna che ha fame, una donna drogata di desiderio. La sua droga non sono gli oggetti, la sua droga è l’immagine, la visione, il sogno di ciò che non possiede. Lei vede qualcosa che non ha, lo desidera e corre. Se può permettersi di comprarlo lo compra. Se non se lo può permettere, s’indebita e lo compra lo stesso. Se non può comprarlo, si ammala di desiderio e d’invidia. Il desiderio l’avvelena, ma nello stesso tempo la rende viva. Lei vuole l’impossibile, e questo la rende viva. Perché i desideri realizzati sono desideri morti. Perché soltanto l’impossibile è degno di essere desiderato.

Questa donna si chiama Emma, ma la chiamano tutti madame Bovary. ...

 

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Dove

Teatro Galleria Toledo

Indirizzo: Via Concezione a Montecalvario, 34

Città: 80134 Napoli

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