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Giovedì 16 Marzo 2017 > Venerdì 17 Marzo 2017 >

Le giornate del cinema quebecchese in italia - XIV edizione

Bruits de ville/Suoni della città. A cura di Joe Balass

Montréal New Wave. Al centro del mosaico appare la città e i suoi 375 anni.  Con la nouvelle vague della musica elettronica anni settanta, protagonisti i suoni e gli ingranaggi creativi metropolitani di Érik Cimon. In Les démons l'immaginario post-industriale di Philippe Lesage ci racconta i demoni dei grandi, con lo sguardo deformato di un bambino. Rimbalza l'eco delle paure sussurrate da piccoli, dentro ai silenzi impetuosi dell'anti-urbano Le bruit des arbres. La natura imprigionata in campo lungo da François Péloquin, racconta con i gesti del lavoro quotidiano, la nostra incomunicabilità, le nostre incomprensioni. Il cinema del Québec si trasforma, pieno di sorprese, in continuo divenire. A questo anticipo di programma dell’edizione 2017 si aggiungeranno le tradizionali anteprime, di cortometraggi e documentari. Suoni e voci nuove della sua città, silenzi e sussurri, armonie improvvise.

In collaborazione con il Conseil des arts et des lettres du Québec, la Société de développement des entreprises culturelles duQuébec, la Delegazione del Québec a Roma, l’Ambasciata del Canada in Italia e l’Institut français Milano.

 

Il programma

 

16 marzo 2017, ore 18.00

Etienne De Massy, J’ai écouté la Nouvelle Vague (2015) 8 min

Ricostruzione sonora e riscrittura della sperimentazione ritmica del film Nouvelle Vague di Jean-Luc Godard. 

Patrice Laliberté, Viaduc (2015)19 min

Una notte. Un ponte. Un adolescente. Storia della creazione di un murales.

Il film, inizialmente misterioso, diventa sempre più chiaro, portando alla fine alla completa comprensione

Nadine Gomez, Métro (2015)17 min

Viaggio lungo i binari della metropolitana che da cinquant’anni attraversa la città sotterranea di Montréal.

François Péloquin, Le Bruit des Arbres (2015)78 min

Le inquietudini di un adolescente nella campagna della Gaspésie. Jérémie ha 17 anni, lavora nella segheria di famiglia e convive con a mancanza di dialogo col padre burbero e taciturno, l'inquietudine del primo amore, l'incomunicabilità di due mondi inconciliabili, in cui i valori della tradizione si scontrano col desiderio di libertà.
François Péloquin racconta un film dal sapore amaro, narrato attraverso magnifiche inquadrature naturalistiche, sfondo della maturazione interiore di un giovane che si appresta a diventare uomo. Il regista dipinge con i tratti della pittura impressionista, l'incontro tra il racconto realista e sociale della vita di campagna con le pulsazioni e le contraddizioni del mito classico della ribellione.

 

16 marzo 2017, ore 20.00

Caroline Monnet, Roberta (2014) 9 min

Nonna Roberta è un'anticonformista che vince la noia della terza età con un insolito mix di alcol e anfetamine. Caroline Monnet è un’artista a tutto tondo, conosciuta principalmente per le sue installazioni e i suoi film prodotti per il National Film Board of Canada, casa produttrice e distributrice dei media digitali del Canada. I suoi film manifestano spesso la sua eterogeneità culturale, tra le radici europee della famiglia paterna e quelle nativo-americane della madre.

Vincent Biron, Prank (2016) 78 min

Stefie è il tipico adolescente solitario, che soffre per il suo isolamento. In cambio dell'uso del suo nuovo cellulare, Martin lo invita a far parte della sua gang, gruppetto di teenager punk e fancazzisti, di cui fanno parte anche  Jean-Sé e Léa. Stefie è felice di poter filmare le scorribande surreali dei suoi nuovi compagni ma gli scherzi e le sfide diventano sempre più pericolose e aggressive, mettendo Stefie a disagio. La situazione si complica ancora di più quando, innamorato di Léa, comincia a sentirsi escluso e poco apprezzato dai suoi nuovi amici complici. 
Prank, il lungometraggio d’esordio di Vincent Biron, avido cinefilo dal gusto eclettico, è un racconto di formazione divertente e crudele che parla d’amore, amicizia, condizionamenti di gruppo e perdita dell’innocenza. Girato nei sobborghi di Montréal, risuona di risate, si perde nella banalità dell’età acerba e nella leggerezza delle scorribande adolescenziali.

 

 

17 marzo 2017, ore 18.00

Halima Elkhatabi Fiction, Nina (2015) 15 min

A 16 anni, Nina non sa cosa fare di fronte al pianto incessante di Jessie, sua figlia di 4 mesi. Non trovando alcun mezzo per scappare a questa nuova presenza nella sua vita, lascia il suo piccolo appartamento in un quartiere popolare di Montréal giusto il tempo di una scappatella.
La pellicola segna l’esordio alla regia di Halima Elkhatabi, nata in Francia da genitori marocchini e arrivata in Québec nel 1999. Prima aveva già lavorato su brevi documentari e scritto la sceneggiatura del cortometraggio La barricade, che ha vinto nel 2011 il premio per miglior corto metraggio del Québec al Festival Fantasia nel 2011.

Erik Cimon, Montréal New Wave (2016) 92 min

Un viaggio nel tempo, quando sul finire degli anni settanta debutta a Montréal la prima ondata di musica elettronica, le prime sperimentazioni del laboratorio sonoro creativo metropolitano, che portarono a successi internazionali, pionieri della futura miscela audio e visiva di MTV. Safety Dance dei Men Without Hats è il primo grande successo internazionale, in cui si rivela la specificità unica del laboratorio bilingue, dell'incontro tra culture della Montréal francofona e anglofona di quegli anni. Designers, pittori, performers e coreografi, sperimentano con i primi sintentizzatori, in una miscela di linguaggi. Originalità, ironia e critica sociale testimoniano l'effervescenza di una generazione figlia di quella rivoluzione cuturale e creativa che ha cambiato radicalmente il Québec, a partire dal 1968. Il documentario, basato su archivi e interviste, ci testimonia lo spirito singolare, l’umorismo auto-derisorio e l’originalità delle persone che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di questa corrente.

 

17 marzo 2017, ore 20.00

Philippe Lesage, Les Demons (2015) 118min

Félix ha 9 anni. Dotato di un'immaginazione fertile, è un bambino solitario che ha paura di tutto. In una zona residenziale di Montréal si consumano le contraddizioni domestiche e i tormenti sentimentali del mondo degli adulti. I genitori stanno per separarsi e immaginandosi le peggiori catastrofi, Félix vive spaventato, terrorizzato da pericoli inesistenti. 
Les Demons, pellicola drammatica del 2015, è stato girato alla fine dell’estate del 2014 nella zona di Montréal. Premiato come miglior film canadese dell’anno dalla Associazione Critica Cinematografica del Québec, ha vinto il titolo di miglior film al Festival Internazionale del Cinema di Budapest ad Aprile del 2016 e, un mese dopo, Lesage ha vinto il premio di miglior regista emergente al San Francisco International Film Festival

 

Ingresso libero

 

Dove

Institut français Firenze - Palazzo Lenzi

Indirizzo: Piazza Ognissanti, 2

Città: Firenze

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